CAMMINAFORESTE LOMBARDIA

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42 giornate di cammino, 48 tappe, per un totale di 700 km, dall’11 giugno al 22 luglio 2017, attraverso il territorio regionale.
In questi dati si condensa CamminaForeste Lombardia 2017, l’evento che ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), in partenariato con il Collegio Guide alpine Lombardia, organizza nell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo.
Con CamminaForeste Lombardia 2017 ERSAF intende far conoscere e promuovere le 20 Foreste di Lombardia e il Parco dello Stelvio, la loro biodiversità, i valori che rappresentano e trasmettono attraverso l’incontro con le persone che vi abitano, il loro lavoro e i loro prodotti, le buone prassi di gestione e le potenzialità di crescita. Per favorire lo sviluppo di queste aree in direzione di un turismo ecosostenibile.

Accedi al sito http://www.camminaforestelombardia.it per saperne di più.

PROGETTO FALESIE LECCHESI: VERSASIO E GALBIATE

Falesia di Versasio (Lc)(foto Pietro Corti)

Falesia di Versasio (Lc)
(foto Pietro Corti)

Sono iniziati il 28 aprile e il 2 maggio i lavori di restauro nelle falesie di Galbiate e Versasio. Le opere si svolgono nell’ambito del progetto di valorizzazione del Sistema delle Falesie Lecchesi, promosso da Regione Lombardia con la partecipazione di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Lecco.
GALBIATE

Falesia di Galbiate (LC)
(foto Pietro Corti)

Il 28 aprile sono cominciati i lavori presso la Falesia di Galbiate: fino a nuovo avviso restano chiusi totalmente i settori “L’isola dei famosi”, “Black macigno”, “Anfiteatro”, “Belpaese”, “Placconata”, “Rovine”. Rimangono invece agibili gli altri settori, fino a nuovo avviso: “Oasi”, “Quattro tracce”, “Orecchia”, “Cinque scorpioni”, “Muro giallo”.

Sono previsti lavori di disgaggio, pertanto si chiede di rispettare rigorosamente la segnaletica di cantiere e di non accedere in alcun modo ai settori chiusi, così come al parcheggio della cava, ugualmente chiuso. Una volta terminati i lavori in parete, effettuati anche nei giorni festivi, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base di settori e pertanto la falesia subirà una chiusura totale per un breve periodo.

Il 2 maggio sono partiti i restauri anche nella falesia di Versasio, dove l’accesso è interdetto totalmente. Anche in questo caso i lavori vengono effettuati anche nei giorni festivi. Non appena terminati i lavori in parete, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base dei settori.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

INAGURAZIONE MOSTRA GUIDE ALPINE LOMBARDIA

Pubblico all'apertura della mostra della guide

SONDRIO – Si è aperta mercoledì 3 maggio a Sondrio la mostra organizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia “Legati da intrepida passione – I mille volti dell’avventura in ambiente verticale raccontati in cento scatti delle Guide alpine al lavoro”. Tante persone hanno partecipato all’inaugurazione che si è tenuta al Castello Masegra alla presenza del presidente delle Guide lombarde Fabrizio Pina e dell’Assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio Marina Cotelli.

L’esposizione fotografica realizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia raccoglie 100 scatti che mettono in luce lo speciale rapporto che unisce Guide e clienti in montagna.

Le fotografie sono le tracce fisiche di momenti unici – ha detto il presidente delle Guide lombarde Fabrizio Pina -, che le Guide vivono in montagna con i loro compagni di cordata. Come Collegio abbiamo voluto organizzare questa mostra per dare risalto e far conoscere quello che è forse l’aspetto più bello della nostra professione: l’insegnamento come trasmissione di una conoscenza e la condivisione di emozioni che spiegano il desiderio e la ragione dell’andare in montagna”.

Marina Cotelli, Fabrizio Pina e Jacopo Merizzi

La mostra, inaugurata ieri presso il Castello Masegra di Sondrio dove resterà fino al 4 giugno ad ingresso libero, rientra nel progetto “AAA Museum Hub – Avventura, Alpinismo, Arrampicata”, che vede tra i suoi partner lo stesso Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, il Comune di Sondrio, la Fondazione Cariplo e il Politecnico di Milano.

La mostra dedicata al rapporto tra Guida Alpina e cliente – ha detto Marina Cotelli, Assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio – racconta, in modo paradigmatico, come tra passione, lavoro, amatorialità la montagna possa appartenere a tutti. Questo terzo appuntamento nel percorso verso il progetto espositivo che sarà dedicato all’alpinismo, all’arrampicata e all’avventura è il più fedele allo spirito di Museum Hub AAA: contenitore di idee e di stimoli che avrà tanto più successo quanto più saprà raccontare una montagna affrontabile, vera, quotidiana, poco epica e vissuta anche con divertimento e voglia di sperimentare.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

MOSTRA “LEGATI DA INTREPIDA PASSIONE”

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SONDRIO – Un’esposizione fotografica realizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia dedicata allo speciale rapporto che unisce Guide e clienti in montagna. Legati da intrepida passione – I mille volti dell’avventura in ambiente verticale raccontati in cento scatti delle Guide alpine al lavoro” si inaugura il 3 maggio, presso il Castello Masegra di Sondrio: saranno presenti il presidente delle Guide lombarde Fabrizio Pina e l’Assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio Marina Cotelli.

La mostra rientra nel progetto AAA Museum Hub – Avventura, Alpinismo, Arrampicata”, il centro dedicato alla montagna che aprirà al Castel Masegra nella primavera 2018.

L’esposizione fotografica porta in scena 100 scatti che colgono l’essenza della professione: la trasmissione della conoscenza dell’andare per monti ma anche la condivisione di esperienze uniche, perché sempre diverse, con “clienti” che sono anche compagni di avventura e col tempo amici.

La mostra “Legati da intrepida passione – i mille volti dell’avventura in ambiente verticale raccontati in cento scatti delle Guide alpine al lavoro” è esposta al Castello Masegra di Sondrio (in via de Capitani, 5) dal 3 maggio al 4 giugno.

Nella veste di Guida alpina ho attraversato e scalato montagne di ogni continente con ‘compagni – clienti’ non meno interessanti dei mille paesaggi che stavo attraversando – ha spiegato Jacopo Merizzi, curatore della mostra per il Collegio lombardo delle Guide -. Colleghi d’avventura dai cento volti con cui ho condiviso gioie e dolori, spaventi e dubbi, successi e scoperte: sensibilissimi come me al fascino dell’ignoto, alla natura più selvaggia ed esclusiva. È grazie a loro se noi Guide possiamo dedicarci alla montagna, all’esplorazione e all’avventura, ed è per questo che a loro abbiamo voluto dedicare questa mostra fotografica”.

La mostra, ad ingresso gratuito, si inserisce nel progetto “AAA Museum Hub – Avventura, Alpinismo, Arrampicata” che aprirà proprio al Castel Masegra di Sondrio nel 2018 e che vede tra i suoi partner lo stesso Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, il Comune di Sondrio, la Fondazione Cariplo e il Politecnico di Milano.

L’inaugurazione è aperta a tutti e si terrà il 3 maggio alle ore 18.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO A.M.M. – QUINTO MODULO

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Botanica, zoologia, leggi e responsabilità dell’accompagnamento e tecnica di conduzione in sicurezza, questi i temi trattati durante il 5° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna che si è svolto a Navazzo di Gargnano (BS) dal 6 al 10 aprile u.s.

Tra lezioni teoriche ed escursioni nel parco dell’alto Garda bresciano, i 18 corsisti sono giunti a metà del lungo e sempre più appassionante percorso che si concluderà ad ottobre 2017. Primi due giorni con l’avvocato Claudio Mattina che ha presentato un argomento a volte sottovalutato ma che invece è di notevole importanza: le leggi e la responsabilità nell’accompagnamento. Interessante la parte di conduzione sul terreno rapportata alle responsabilità che ne derivano a seconda di come questa venga effettuata.
Durante le escursioni, aiutati dal meteo sempre favorevole, abbiamo avuto modo, con i docenti Marco Caccianiga e Mauro Gobbi di continuare la scoperta della flora e della fauna del parco che ci ha regalato una gran varietà di fioriture nonché uova di rana temporaria e larve di salamandra.
La giornata trascorsa con Mauro Gobbi è stata particolarmente fortunata e ci ha permesso di ascoltare le voci di molti uccelli e di avvistare uno splendido gheppio che ci ha regalato la sua famosa e particolare manovra di volo denominata “spirito santo”.

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Nel corso dell’ultimo giorno, gli Istruttori G.A. Vanni Spinelli e Matteo Piccardi ci hanno fornito elementi molto importanti sulla tecnica di camminata su terreni di vario tipo e hanno introdotto il tema della conduzione in sicurezza di un gruppo di escursionisti sui sentieri.

Non è mancato nemmeno un po’ di allenamento di nordic walking, in preparazione alle prove di valutazione imminenti, con il nostro direttore, Daniele Frigerio. Insomma, le giornate si susseguono sempre molto intense e il modulo giunge al termine velocemente lasciandoci con la voglia di approfondire tutte le materie affrontate e di ritrovarci presto ai piedi delle Grigne, dove, nel mese di maggio si svolgerà il 6° modulo.

(Allievi Corso A.M.M. 2016-2017)

CORSO A.M.M. – QUARTO MODULO

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Dopo la lunga pausa invernale si è concluso positivamente lunedì 13 marzo u.s. il 4° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna che si è tenuto presso l’Oasi di Baggero (CO) dal 9 al 13 marzo 2017.
Il modulo, che fa seguito al percorso intrapreso nel 2016, ci ha visto di nuovo impegnati con tematiche “vecchie e nuove” quali topografia, orientamento, geologia e comunicazione e gestione del gruppo.
Inoltre lunedì 13 marzo siamo stati ospitati dal 118 di Villaguardia dove abbiamo speso l’intera giornata in compagnia del personale che opera quotidianamente con l’obiettivo di garantire 24 ore al giorno una risposta adeguata alle situazioni di urgenza o emergenza. Grazie a tutti loro abbiamo avuto l’opportunità di addentrarci nel complesso mondo della gestione delle emergenze in montagna.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno dato la loro disponibilità nel corso della giornata e per fare un ringraziamento particolare a Guido Caironi, infermiere e AMM, che ha reso possibile l’iniziativa!
Ci incamminiamo così verso il 5° modulo, che segnerà la metà del nostro cammino verso questa nuova e sempre più affascinante professione, con sprone sempre maggiore a continuare con determinazione sulla strada intrapresa.

(Daniele Frigerio)

GIOVANNI AMBROSETTI (1964-2017)

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Ciao Giovanni,
alcuni di noi ti conoscevano da molti anni, altri da pochi mesi, ci siamo incontrati poco più di un anno fa per un progetto che avevi in mente da parecchio tempo, quello di riunire sul nostro territorio tutte le Guide Alpine al fine di creare un gruppo di professionisti della montagna.
Fin da subito abbiamo apprezzato il tuo entusiasmo per questa idea, come nei molti incontri ed uscite che abbiamo fatto insieme, abbiamo ammirato le tue smisurate capacità e competenze sul mondo della montagna.
Fino a pochi giorni fa nelle nostre conversazioni, volevi essere aggiornato sul progetto, e soprattutto continuavi a dispensare a tutti noi i tuoi preziosi consigli.
Grazie per averci indicato la strada, continueremo con passione ed entusiasmo, attraverso i tuoi insegnamenti e i tuoi pensieri.
Ci mancherai tanto, i tuoi amici e colleghi di ProUp.

(Andrea Ferrari, A.Guida Alpina)

MILANO – EVENTO IN PIAZZA E NUOVE GUIDE ALPINE

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MILANO – Circa 360 persone calate dall’ottavo piano del Palazzo della Regione e altrettante prove di arrampicata sulla parete attrezzata nella Piazza Città di Lombardia. È stato un grande un successo di pubblico la terza edizione dell’evento a Milano delle Guide Alpine della Lombardia, organizzato sabato e domenica scorsa in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e alle Politiche per i giovani per promuovere lo sport, la montagna e le sue professioni. Venerdì sera 16 dicembre, sempre al Palazzo della Regione, sono stati consegnati i diplomi a 9 nuove Guide Alpine.

La due giorni milanese, aperta al pubblico e completamente gratuita, si è svolta il 17 e il 18 dicembre nella modernissima piazza coperta di Città di Lombardia. Circa 360 persone, di età compresa tra i 5 e gli 80 anni, si sono cimentate in emozionanti calate dai piani alti del Palazzo della Regione, e hanno provato l’arrampicata su una parete di 8 metri, seguendo l’insegnamento e i consigli delle Guide Alpine. Oltre all’Assessore Antonio Rossi, che ha sperimentato personalmente la calata, anche il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni è voluto passare a salutare personalmente le Guide.

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Siamo molto contenti – ha detto Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia -, l’iniziativa si conferma gradita al largo pubblico. Eventi come questo sono uno strumento per avvicinare la montagna alla città e far conoscere i suoi professionisti quali sono appunto le Guide Alpine. Con molto piacere tra l’altro venerdì scorso abbiamo diplomato 9 nuove Guide, una figura professionale importante per diffondere la cultura della montagna oltre che l’unica abilitata dalla legge ad accompagnare e ad insegnare le attività dell’alpinismo.

Venerdì 16 dicembre infatti, presso l’Auditorium Testori della Regione, 9 Aspiranti Guide sono state diplomate Guide Alpine della Lombardia. Sono i bergamaschi Michele Alebardi di Sarnico e Marco Rocchetti di Gazzanica; i lecchesi Raffaele Cargasacchi di Lecco e Eugenio Galbani di Pasturo; i valtellinesi Elia Andreola di Valfurva, Giacomo Casiraghi di Sondrio, Simone Porta di Tirano e Francesco Valgoi di Valdidentro. Infine Stefano Pizzagalli di Dongo, in provincia di Como.

Le 9 nuove Guide Alpine Lombardia

Faccio un grande in bocca al lupo ai miei colleghi e mi congratulo con loro – ha detto Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia -. Diventare Guida Alpina non è semplice, richiede anni di impegno e preparazione. Anche per questo è importante che la nostra professione sia valorizzata e fatta conoscere al largo pubblico, attraverso occasioni come l’evento in piazza dello scorso weekend a Milano”.

Foto dell’evento in piazza nella pagina FB Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

GUIDE IN PIAZZA A MILANO

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MILANO – Il 17 e il 18 dicembre a Milano torna l’appuntamento in piazza con le Guide Alpine della Lombardia. Dopo il successo delle due passate edizioni e per il terzo anno di fila, i professionisti della montagna porteranno l’alta quota in città con calate e arrampicate aperte a tutti. Le Guide saranno infatti protagoniste delle due giornate organizzate dall’Assessorato allo Sport e alle Politiche per i giovani per promuovere la cultura sportiva.

L’evento gratuito si svolgerà a Milano nella modernissima piazza coperta di Città di Lombardia, dove si trova il Palazzo della Regione. Insieme alle Guide Alpine i visitatori potranno sperimentare le emozionanti calate dai piani alti di Palazzo Lombardia, un’esperienza indimenticabile a cui l’anno scorso hanno partecipato oltre 800 persone, tra cui molti ragazzi.

Per chi volesse invece arrampicare, le Guide Alpine attrezzeranno una parete di 8 metri, su cui faranno scalare grandi e bambini e tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi anche per la prima volta.

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La parete d’arrampicata sarà operativa in entrambe le giornate dalle ore 10 alle ore 17.

Le calate invece si svolgeranno sabato 17 dalle 12 alle 17 e domenica 18 dalle 10 alle 17.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

MANUTENZIONE VIE FERRATE LOMBARDE

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Ferrata del Pizzo Badile Camuno
(foto R.Zampatti)

 

SONDRIO – Sei ferrate messe in sicurezza e una smantellata. Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione svolti dalle Guide Alpine della Lombardia per l’anno 2016 sui sentieri attrezzati. I restauri rientrano nel progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni, realizzato dal Collegio lombardo in collaborazione con l’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia.

Nel 2015, nell’ambito dei lavori di sistemazione degli impianti delle vie attrezzate finanziati congiuntamente da Regione Lombardia e dal Collegio Guide Alpine Lombardia, le Guide Alpine avevano realizzato il primo censimento dei sentieri attrezzati della regione. Attraverso rilievi fisici sul territorio era stata stilata una classifica di tutte le strutture esistenti ed erano stati svolti i primi interventi di manutenzione. Nell’autunno del 2016 i restauri sono proseguiti impegnando le Guide in 30 giornate di lavoro, la metà delle quali svolte a titolo gratuito.

Questi interventi – ha spiegato Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani – rientrano nel progetto sostenuto con convinzione da Regione Lombardia per la riqualificazione e per la promozione delle nostre montagne, come il recente Educational delle Guide Alpine, nell’ambito del quale si inserisce anche il progetto di valorizzazione delle falesie lecchesi che, dopo alcuni stop, è ripartito di recente per concludersi entro il 30 giugno 2017. Le Guide alpine rappresentano i veri professionisti della montagna, i soli per competenza a poter valutare e garantire la sicurezza su uno dei nostri più grandi patrimonio del nostro territorio: i sentieri. Il Consiglio regionale ha approvato proprio qualche giorno fa la proposta di legge sui sentieri: per la prima volta la Lombardia si doterà di un vero e proprio ‘Codice dei sentieri’, una legge per normare la rete escursionistica definendo i percorsi escursionistici, creando un catasto, chiarendo le competenze dei vari enti gestori e programmando la manutenzione e la creazione di nuovi sentieri. Valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale e storico-culturale, sviluppare le attività rurali, diffondere forme di turismo eco-compatibile e valorizzare sia la montagna sia la pratica sportiva in ambienti naturali con la concretezza che ci contraddistingue: questi i nostri obiettivi“.

7 INTERVENTI:

Sette sono stati gli itinerari interessati dai lavori di restauro.

Il Sentiero dei Mughi, situato in provincia di Brescia tra la Val Trompia e il Lago d’Idro, già chiuso perché attrezzato con materiale obsoleto e pericolante, è stato completamente disarmato. Il materiale sarà portato a valle in attesa di fondi per riattrezzare la ferrata completamente.

Sono stati messe in sicurezza le seguenti ferrate:

- La Via Ferrata del Pizzo Badile Camuno, nella media Val Camonica, nel Comune di Cimbergo, Brescia. Questo percorso, uno di quelli nelle peggiori condizioni in base al censimento del 2015, è stato interamente riattrezzato.

- La Via Ferrata “Erminio Arosio” al Corno di Grevo, sita nei Comuni di Saviore dell’Adamello e Fresine in Val dell’Adamè, Valcamonica. I lavori sono stati eseguiti nel tratto che porta in vetta, dove sono stati sostituite parti del cavo metallico.

- La Direttissima alla Grignetta, o Grigna Meridionale (segnavia n. 8), tra le montagne più celebri del lecchese. Sono stati svolti diversi, piccoli interventi manutentivi dal Caminetto Pagani fino a Colle Garibaldi e in prossimità del canale della Guglia Angelina. Vecchi cavi di plastica sono stati sostituiti con catene, ancoraggi danneggiati sono stati rimpiazzati da altri nuovi, in alcuni casi sono stati costruiti ex novo tratti attrezzati con catena, come nel caso del Canale Angelina. Infine è stato portato a valle del vecchio materiale dismesso in seguito a precedenti interventi.

- La Ferrata dello Scarettone, sulla Grigna Meridionale. Sono stati sostituiti il cavo plastificato vecchio con la catena e alcuni punti di ancoraggio danneggiati.

- Sentiero Cecilia, ancora in Grignetta, Lecco. È stata effettuata la manutenzione di un tratto danneggiato.

- Canalone Bobbio al Resegone, chiamato anche Sentiero Attrezzato Carlo Villa, in località Piani d’Erna, in provincia di Lecco. Lamanutenzione alla ferrata ha comportato lasostituzione di parte del cavo metallico e sistemazione dei relativi ancoraggi.

I lavori sono stati svolti nell’ambito del progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni per l’anno 2016, che ha tra i suoi scopi effettuare interventi di manutenzione su sentieri attrezzati e vie ferrate atti a migliorare il livello di autoprotezione, e promuovere la frequentazione della montagna e la conoscenza della stessa.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)