MONTAGNA LOMBARDA: MANUTENZIONE COMPLETATA SU 6 FERRATE

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SONDRIO – Si sono appena conclusi i lavori di manutenzione realizzati dalle Guide alpine della Lombardia su sei Vie ferrate, situate in diverse province. I restauri rientrano nel progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni, realizzato dal Collegio lombardo in collaborazione con l’Assessorato Sport e  Politiche per i giovani di Regione Lombardia.
Nel 2015, nell’ambito dei lavori di sistemazione degli impianti delle vie attrezzate finanziati congiuntamente da Regione Lombardia e dal Collegio Guide Alpine Lombardia, le Guide Alpine avevano realizzato il primo censimento dei sentieri attrezzati della regione. Attraverso rilievi fisici sul territorio era stata stilata una classifica di tutte le strutture esistenti ed erano stati svolti i primi interventi di manutenzione. Nell’autunno del 2016 i restauri sono proseguiti e così anche nel 2017.

Sei gli itinerari su cui sono stati realizzati gli interventi nelle scorse settimane. In provincia di Sondrio sono stati fatti in Valmasino: al Passo del Camerozzo, che collega il rifugio Gianetti al rifugio Allievi Bonacossa lungo il Sentiero Roma, e al Passo di Corna Rossache porta dal rifugio Ponti al rifugio Bosio in Valmalenco andando così a raccordare il Sentiero Roma all’Alta Via della Valmalenco.

Nel lecchese le Guide alpine hanno lavorato in Grignetta sulla Direttissima, dove sono stati sostituiti alcuni chiodi e integrati alcuni tratti di catena. Sul Pizzo Badile Camuno, in provincia di Brescia, sono state messe a punto alcune rifiniture degli importanti restauri realizzati l’anno scorso. Nella bergamasca è stata restaurata l’aerea ferrata del Monte Pegherolo con sostituzioni di catene in cresta e dei relativi ancoraggi, alcuni dei quali decisamente vetusti.

Il sesto e ultimo intervento ad essere completato è quello ai Corni di Canzo in provincia di Como, dove sono stati eseguiti lavori sulla frequentata ferrata del Venticinquennale. In accordo con la sezione del CAI Canzo che l’ha originariamente realizzata, è stato aggiunto un nuovo tratto di cavo nella parte iniziale del percorso, che va a integrarsi con il tracciato esistente.

I lavori si svolgono nell’ambito del progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni anno 2017 dell’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia . Tra i suoi scopi c’è infatti quello di effettuare interventi di manutenzione su sentieri attrezzati e vie ferrate atti a migliorare il livello di autoprotezione, e promuovere la frequentazione della montagna e la sua conoscenza.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

SCOUT A SCUOLA DALLE GUIDE

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SONDRIO – Circa 100 Capi scout a “scuola di montagna” da Guide alpine e Accompagnatori di media Montagna. È questa l’iniziativa organizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia insieme all’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, con lo scopo di fornire ai Capi Scout (i responsabili dei bambini e ragazzi scout) consigli e buone norme di comportamento da seguire per la frequentazione con dei minori della montagna, col migliore livello di autoprotezione possibile.

Gli incontri in programma sono 6, della durata di due giornate ciascuno, con lezioni teoriche e uscite sul campo. Nelle lezioni si parla di come scegliere il percorso in funzione dei partecipanti, della lettura e dell’interpretazione del bollettino meteo, di topografia e orientamento, di equipaggiamento e abbigliamento. Si studia come scegliere una gita invernale sia nell’ipotesi della neve sia senza, e si fanno accenni anche sul primo soccorso e sulla gestione dell’imprevisto.

Il primo appuntamento si è tenuto lo scorso weekend del 4 e del 5 novembre: 30 Capi scout dell’area di Milano e Bergamo si sono trovati sulle montagne lecchesi con una Guida alpina e un Accompagnatore di media montagna. (Foto allegate, disponibili su richiesta in risoluzione più alta).

Gli altri incontri sono in programma il prossimo fine settimana (11 e 12 novembre) sulle Orobie valtellinesi con i Capi scout provenienti dalle province di Varese, Como, Lecco e Sondrio, e sulle Prealpi Bergamasche con i Capi scout provenienti da Mantova, Cremona e Lodi. Giovedì 16 novembre si terranno lezioni teorico-didattiche in zona Ticino-Brianza e nella provincia di Pavia, riprese poi con l’uscita sul campo nella giornata del 26 novembre, rispettivamente nel Varesotto o Comasco e sulle montagne Lecchesi o nel Parco del Ticino. I Capi scout coinvolti in queste uscite provengono da Brianza, Ticino e Olona e da Milano e Pavia. Infine sabato 18 e domenica 19 novembre l’incontro è in programma in Val Camonica con i Capi Scout residenti nella zona di Brescia e del Lago di Iseo.

L’iniziativa rientra nel progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni, realizzato dal Collegio lombardo in collaborazione con l’Assessorato Sport e  Politiche per i giovani di Regione Lombardia.

Gli Scout fanno educazione in ambiente naturale – ha detto il presidente del Collegio Guide Alpine Lombardia Fabrizio Pina -. È fondamentale che chi educa i gruppi, soprattutto di minori, sia istruito a farlo, anche in un contesto di difficile interpretazione e non esente da pericoli come può essere quello della montagna. Le Guide Alpine e gli Accompagnatori, in qualità di unici professionisti abilitati, si sono messi pertanto volentieri a disposizione di questa Istituzione”.

Camminare in montagna è per gli scout un’esperienza importante, che viviamo come occasione di crescita. Ringraziamo Regione Lombardia e il Collegio delle Guide Alpine della Lombardia per l’opportunità di approfondire i temi legati alla sicurezza in montagna - hanno detto Anna Boccardi e Fedele Zamboni, Responsabili Agesci Lombardia -. Agli eventi in programma partecipano gli educatori dei giovani tra i 12 e i 20 anni, che più frequentano i sentieri. Auspichiamo di poter andare avanti nella formazione coinvolgendo, nelle prossime occasioni, anche i referenti dei bambini”.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO A.M.M. – ULTIMI MODULI

Settembre 2017, ad un anno esatto dall’inizio del 10° corso per Accompagnatori di Media Montagna eccoci a Santa Caterina Valfurva (SO) per l’ultimo “atto” del nostro percorso formativo. Questa volta però i moduli sono due e il 16 settembre ci prepariamo ad affrontare 10 giorni di formazione ed esami.

Il calendario ci dice che è ancora estate, ma noi partiamo subito con due giornate all’insegna della pioggia e della neve!
Non ci facciamo certo abbattere dalle rigide temperature e, nonostante il meteo sfavorevole, passiamo due giorni in ambiente in compagnia di Marco Caccianiga e Mauro Gobbi. Le escursioni con loro sono sempre molto interessanti ed anche questa volta riusciamo a scoprire ed apprendere molte cose nuove sui biomi e sulla presenza degli animali. L’aspetto forse più interessante di queste due giornate è che siamo noi i protagonisti perché abbiamo l’opportunità di interpretare quello che vediamo nell’ambiente e di presentarlo ai nostri compagni proiettandoci nella nostra futura professione.
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Lunedì 18 trascorriamo la mattinata ospiti dell’AINEVA di Bormio per un’interessante lezione sulla neve e le valanghe prima di iniziare, nel primo pomeriggio, la lunga sessione di esami che caratterizzeranno le prossime giornate.
La settimana corre intensa e veloce e dopo esserci confrontati con prove di resistenza, velocità e destrezza eccoci pronti per il trekking valutativo! Giornate davvero intense insieme agli istruttori G.A. Vanni Spinelli, Adriano Greco e Giuliano Bordoni, che ci vedono impegnati in un lungo trekking nella zona del Mortirolo. Il percorso attraversa ambienti stupendi, a cavallo tra Valtellina e Val Camonica, certo che un pò di tensione in tutti noi c’è perché sentiamo l’importanza del momento di valutazione. Gli istruttori non perdono l’occasione per insegnarci il più possibile e fino all’ultimo momento.
Venerdì 22 settembre finalmente terminano gli esami e ci viene comunicato che siamo tutti idonei per l’esame regionale!
Possiamo rilassarci ed affrontare più serenamente gli ultimi tre giorni di corso!
Concludiamo in bellezza il nostro percorso formativo con una bella escursione al Monte Scorluzzo (sempre sotto la neve!) insieme a Marco Gatti e al nostro Direttore Daniele “Friz” Frigerio, per vedere i resti delle trincee della Guerra Bianca. Marco è davvero un’inesauribile fonte di informazioni e con lui ripercorriamo i drammatici ed importanti eventi che hanno segnato la nostra storia.
Siamo davvero agli sgoccioli …ma nonostante questo riusciamo a trascorrere un’altra appassionante giornata con il dr. Antonio Galluccio e la sua grande conoscenza del mondo dei ghiacciai alpini.
Lunedì 25 settembre, dopo le ultime ma importanti indicazioni da parte del Commercialista, dr. Luca Valsecchi in merito alla Fiscalità della professione di Accompagnatore di Media Montagna il nostro percorso formativo giunge davvero al termine.
Ma a noi piace pensare che sia solo l’inizio…

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(Daniele Frigerio)
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GIORNATA IN FALESIA CON LE GUIDE

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SONDRIO – Iscrizioni al completo per la giornata in falesia con le Guide Alpine della Lombardia sabato scorso, 30 settembre. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, ha bissato il grande successo dell’anno scorso riempiendo tutte e 5 le falesie scelte per l’evento.

Galbiate (LC), Introbio (LC), Onore (BG), Cividate Camuno (BS) e Sirta (SO). Queste le 5 falesie scelte per l’iniziativa di una giornata di arrampicata con le Guide alpine della Lombardia, che si sono messe a disposizione di principianti e non, per insegnare le tecniche di progressione su roccia e di sicurezza. I partecipanti sono stati circa 200, di età compresa tra i 10 e i 65 anni.

Il Collegio Guide alpine Lombardia dà ora appuntamento al prossimo evento organizzato sempre con Regione Lombardia Assessorato Sport e Politiche per i giovani, quello delle escursioni con gli Accompagnatori di media Montagna. Scopo di queste giornate è di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, facilitare la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione, nonché diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta: requisito primo per la sicurezza personale nell’intraprendere qualsiasi attività in ambiente naturale.

Come per l’arrampicata in falesia, e grazie al sostegno di Regione Lombardia, anche le escursioni sono gratuite e aperte a tutti. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando una email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine. lombardia.it, indicando nominativo, età del partecipante, numero di telefono, email e meta scelta. Le iscrizioni saranno chiuse una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

LOMBARDIA: ESCURSIONI GRATUITE CON GLI A.M.M.

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SONDRIO – Una giornata sui monti per scoprire alcuni angoli di paradiso della nostra regione. Il Collegio regionale Guide alpine Lombardia organizza escursioni gratuite con gli Accompagnatori di media montagna. I trekking si svolgeranno il 14 e il 22 ottobre in 6 diverse località: a Savogno e Dasile (SO), alla Diga del Gleno (BG), alla Pietra Pendula (CO), alla Corna Trentapassi (BS), al Rifugio Bietti (LC) e al Monte Lesima (PV).

L’iniziativa è promossa dal Collegio regionale Guide alpine Lombardia nell’ambito del programma di promozione della montagna e delle sue professioni sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia. Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, evidenziandone le peculiarità: i paesaggi unici, la storia e l’evoluzione delle popolazioni alpine, la fauna, gli ambienti forestali e botanici, con un occhio di riguardo al corretto approccio nei confronti dell’ambiente naturale e alla sicurezza. I partecipanti quindi saranno portati a scoprire località poco conosciute ma di rara bellezza, oppure a riscoprire itinerari noti guardandoli da nuovi punti di vista grazie alla competenza e alla professionalità degli Accompagnatori di media montagna.

Le escursioni sono gratuite e aperte a tutti. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nominativo, età del partecipante, numero di telefono, email e meta scelta.

Sei le camminate in programma, 3 sabato 14 ottobre e 3 domenica 22. Ciascuna si svolgerà in una provincia diversa della Lombardia:

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IN FALESIA CON LE GUIDE ALPINE

SONDRIO – Vi piacerebbe provare l’arrampicata su roccia? Oppure sapete già arrampicare ma vorreste approfondire la tecnica con l’aiuto del professionista? Il 30 settembre è il giorno giusto per farlo. In cinque diverse falesie della Lombardia le Guide alpine offrono arrampicate gratuite per tutto il giorno, dalla mattina al tardo pomeriggio. L’iniziativa, che replica il grande successo dell’anno scorso, è promossa dal Collegio Guide Alpine Lombardia e da Regione Lombardia e ha lo scopo di diffondere un corretto approccio all’arrampicata in falesia, quindi di fare formazione per la prevenzione degli incidenti e fruire al meglio del patrimonio comune delle falesie lombarde.

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Gli argomenti delle lezioni saranno la tecnica di arrampicata (schemi motori, fondamentali dell’arrampicata e progressioni) e le tecniche di sicurezza (uso corretto del materiale, nodi e tecniche di assicurazione). Il messaggio che la giornata si propone di diffondere è che anche in un ambiente ben attrezzato come una falesia, comprese quelle restaurate in modo impeccabile, gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Le lezioni sono gratuite e aperte a tutti, principianti e non. L’anno scorso all’iniziativa hanno partecipato quasi 200 iscritti e centinaia di persone presenti ad assistere.

Cinque i luoghi di quest’anno, di cui 2 in territorio lecchese interessati nei mesi scorsi dal progetto di valorizzazione delle falesie lecchesi, promosso da Regione Lombardia insieme alle Guide alpine della Lombardia e alle Comunità montane del Lario Orientale e della Valsassina.

- Galbiate (LC)
- Introbio (LC)
- Sirta (SO)
- Cividate Camuno (BS)
- Onore (BG)

L’arrampicata non è un’attività esente da pericoli – spiega Fabrizio Pina, presidente Guide alpine Lombardia -. Gli interventi messi in atto nel progetto di valorizzazione delle falesie lecchesi, ovvero la bonifica e la chiodatura di 9 siti d’arrampicata, sono stati degli interventi importanti che hanno abbassato notevolmente i rischi, ma non li hanno eliminati totalmente, in quanto questo non è possibile, non dobbiamo mai dimenticare che siamo su terreno naturale, soggetto ad un inevitabile processo di modificazione nel corso del tempo. Sarebbe un grosso errore assimilare questi siti a impianti sportivi. E’ invece molto importante approcciarsi con consapevolezza, preparazione e atteggiamenti opportuni a questa bellissima attività nelle Nostre belle falesie Lecchesi che dopo questi interventi di manutenzione vivono un ottimo stato di salute.

Dopo i progetti sui comprensori, i rifugi e la sentieristica, con la valorizzazione delle falesie lecchesi (con un contributo regionale di 450mila euro) si è aggiunto un altro tassello al nostro operato che sottolinea ancora una volta l’importanza del ruolo della montagna da noi sempre riconosciuto -  dichiara l’Assessore allo Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi -. Regione Lombardia prosegue quindi concretamente il suo impegno a favore della promozione della montagna come ambiente e delle sue professioni collegate sostenendo le iniziative delle realtà del nostro territorio. Invito tutti a cogliere quest’opportunità di immergersi nella natura del nostro territorio e provare l’emozione di toccare con le proprie mani le pareti delle nostre falesie affiancati dagli esperti del Collegio Guide Alpine Lombardia, i nostri veri e propri professionisti della montagna.

Nella giornata del 30 settembre le Guide Alpine e gli Aspiranti Guide forniranno a coloro che ne fossero sprovvisti tutti i materiali necessari alla scalata: scarpette, imbrago e casco. La giornata comincerà in ogni falesia alle ore 9 e si chiuderà alle 17. Possono partecipare anche i minori di età superiore ai 10 anni, purché accompagnati da un genitore o da un tutore legale.

Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo.

L’evento rientra nel programma di promozione della montagna sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Il programma ha tra gli obiettivi quello di facilitare l’auto-protezione dell’utente e la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione; nonché di diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta: requisito primo per la sicurezza personale nell’intraprendere qualsiasi attività in ambiente naturale.

Sul sito delle Guide alpine italiane (www.guidealpine.it) potrete inoltre trovare i consigli delle Guide alpine per l’arrampicata in falesia: un vademecum di azioni consigliate prima e durante l’attività.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO A.M.M. – 9° MODULO

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24 agosto 2017, ore 9.00: appuntamento al Carrefour di Poggiridenti (SO). Una location davvero bizzarra per l’inizio di questo 9° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna 2016/17!
Ma nei cinque giorni che ci aspettano avremo bisogno di molta energia per cui iniziamo subito con il fare la spesa!

Dopo aver acquistato una bella quantità di provviste ci dirigiamo ad Agneda (SO) da dove prende il via il lungo trekking itinerante che ci porterà nel cuore delle Orobie bergamasche. Zaini sulle spalle e si parte subito in direzione del rifugio Mambretti, insieme agli Istruttori G.A. Vanni Spinelli, Fabio Salini e Matteo Piccardi, con i quali cammineremo nel corso dei giorni che ci aspettano e con cui approfondiremo tematiche fondamentali quali la sicurezza, la conduzione del gruppo, l’orientamento e la topografia.

25 agosto, ore 5.15…La sveglia suona presto, ma non c’è tempo da perdere. Dopo aver preparato la colazione e riordinato il rifugio (autogestito) si parte alla volta del rifugio Longo, “macinando” chilometri e dislivello, valicando forcelle e attraversando ripidi ghiaioni.
Il giorno successivo ci vede diretti al rifugio Baroni al Brunone dove arriveremo solo nel tardo pomeriggio dopo aver conquistato la bella vetta del Diavolo di Tenda. Il nostro trekking prosegue poi nuovamente in direzione del rifugio Mambretti passando però prima dalle creste del Pizzo Brunone.
28 agosto, ultimo giorno di trekking: ultima fatica per salire verso il lago di Reguzzo e il rifugio Donati prima di incamminarci verso le auto!

Parlare solo di cammino, itinerario e formazione per questi cinque giorni però sarebbe davvero riduttivo. Quello che è successo veramente nel corso di questo modulo è che ci siamo messi alla prova, ci siamo “ingaggiati”, come ama dire il nostro Direttore Tecnico Vanni Spinelli. Il modulo è stato soprattutto valutativo ed ognuno di noi si è trovato in prima persona a condurre il gruppo per una parte del percorso e ad essere valutato sulla conduzione, le scelte di percorso, la valutazione del rischio e la sicurezza.

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Ed in ultima analisi, l’ingaggio più importante non è stato a livello del singolo ma bensì come “squadra”. Ancora una volta i 18 allievi in realtà sono un solo e coeso gruppo che per cinque giorni ha condiviso cibo, spazi, cammino, decisioni da prendere, fatica ed emozioni. E, nonostante tutto, l’ultimo giorno, avevamo ancora tanta voglia di camminare insieme e di portare a termine insieme questo lungo ed intenso anno di formazione e condivisione.
Ma in fondo è proprio questo il vero spirito della montagna.

Arrivederci a settembre, con l’ultimo modulo del nostro appassionante percorso formativo.

(Daniele Frigerio)

ESAMI ABILITAZIONE REGIONALE A.G.A. – A.M.M.

Aspiranti Guida Alpina.
Dal 16 al 19 ottobre 2017 in località Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8527 ASPIRANTE GUIDA
Domanda esami Aspiranti Guida alpina

Accompagnatori di media montagna.
Dal 24 al 27 ottobre 2017 in località Bratto (BG) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Accompagnatore di media Montagna Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8528 ACCOMP MEDIA MONTAGNA
Domanda esami abilitaz. AmM

CORSO A.M.M. – 8° MODULO

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Ad un anno esatto dalle prove di selezione che si sono svolte nel mese di luglio del 2016, eccoci tutti insieme a Canazei, per l’ottavo modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Il tempo corre davvero veloce e il nostro percorso formativo si fa sempre più intenso ed impegnativo.
La location questa volta è davvero d’eccezione: siamo nel cuore della Val di Fassa, un ambiente unico al mondo per cime e paesaggi incantati.

Mercoledì 12 luglio: le “danze” si aprono subito con un pò di agitazione per i nostri 18 allievi… la mattinata infatti ci vede impegnati nelle prime prove di esame. Otto test scritti per verificare le nostre conoscenze in merito a cartografia e GPS, zoologia, botanica, fisiologia e medicina di montagna, legislazione e geologia.
Terminata le prove, nel primo pomeriggio partiamo subito per un’ escursione in direzione del rifugio Boè, accompagnati dagli Istruttori G. A. Vanni Spinelli e Matteo Piccardi, che ci mettono alla prova sui ripidi ghiaioni dolomitici.

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Giovedì 13 luglio: sveglia all’alba e zaino “a bordo”! Si parte subito per una faticosa escursione che ci porterà a compiere un bellissimo giro ad anello intorno al Catinaccio. Partiamo da Gardeccia verso il rifugio Vajolet e da li proseguiamo per il Passo Principe, dove ritorneremo solo nel primo pomeriggio, dopo essere passati dal rifugio Bergamo e dall’Alpe Tires. E dopo la lunga discesa lungo la Valle di Lausa, la giornata si conclude nuovamente a Gardeccia dopo aver macinato 27 km e più di 2000m di dislivello…

Il giorno successivo, accompagnati dagli Istruttori G.A. e da un tempo meteorologico non sempre favorevole, ci attende un’altra bella escursione che ci porterà lungo il sentiero “Friedrich August” verso il Sassopiatto e poi a valicare la Forcella del Sassolungo. Giornata impegnativa che ci consente di metterci alla prova su importanti aspetti dell’accompagnamento in montagna quali l’orientamento, la lettura della carta e la conduzione del gruppo.

Gli ultimi due giorni, insieme a Matteo Capelli e al nostro Direttore del corso, Daniele “Friz” Frigerio, vengono completamente dedicati alla topografia e all’orientamento, con interessanti esercizi sull’altopiano del Puez.

I lavori si concludono nel pomeriggio di domenica. Stanchi ma soddisfatti ci prepariamo per il rientro a casa. Mancano solo pochi mesi alla conclusione del nostro appassionante percorso ma sappiamo bene che saranno i più intensi!

Arrivederci ad agosto in Orobie, dove ci attende il lungo trekking del nono modulo!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – 7° MODULO

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Si è concluso lunedì 19 giugno u.s. il 7° modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Questa volta i 18 allievi si sono ritrovati nella splendida cornice della Val Masino dove gli argomenti trattati sono stati Botanica, Geologia, Zoologia e Cartografia.

Questo modulo è stato caratterizzato da una forte presenza in ambiente, soprattutto durante i primi tre giorni con Guido Bellini. Con lui maciniamo diversi chilometri e metri di dislivello tra Val Porcellizzo e Val di Mello e abbiamo l’opportunità di osservare in ambiente rocce, torbiere e morene e di metterci alla prova con l’utilizzo di carta e bussola. Un eccezionale venerdì sera con Guido, che ha preparato per noi una divertente “gara” di orienteering notturno in Val di Mello! A squadre di due, armati di pila frontale, ci cimentiamo nella, non sempre facile, ricerca di otto lanterne lungo il torrente Mello che ci offre anche la possibilità di sperimentare la particolare percezione dell’ambiente nell’oscurità. La gara si conclude a mezzanotte e poi finalmente tutti in albergo per il meritato riposo!

Ci raggiunge poi Marco Caccianiga con cui approfondiamo la conoscenza di fiori, essenze e piante. L’escursione pomeridiana in Val Porcellizzo ci consente di osservare in ambiente faggi, abeti e tanto altro ancora.

L’ultimo giorno lo trascorriamo con Mauro Gobbi. La giornata si svolge completamente in aula, ma sono ancora così tante le nozioni teoriche che Mauro deve trasmetterci sulla strabiliante e varia fauna delle nostre Alpi!

Anche questa volta è già ora di tornare a casa.

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7 moduli, 35 giorni di formazione, 18 allievi…anzi no, 1 solo e coeso gruppo di “giovani” e appassionati allievi. Questi i numeri del corso AmM fino ad oggi e con il modulo di giugno ci avviciniamo sempre di più alla meta finale. La strada però è ancora lunga e ricca di sfide importanti.

Arrivederci a luglio, a Canazei, dove le “danze” si apriranno subito con gli esami teorici di gran parte delle affascinanti ma complesse materie affrontate fino ad oggi.

(Daniele Frigerio)